Notizie del giorno
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Penale
Maltrattamenti in famiglia
Reagisce all’aggressione del compagno: si configura comunque il reato di maltrattamenti in famiglia.
La tesi difensiva che cercava di attenuare l'accusa contro l'uomo, sostenendo la reciproca offesa tra lui e la donna, è stata respinta. Al centro del caso è emerso il contesto di disuguaglianza e supremazia in cui l'uomo ha esercitato le sue azioni, che lo hanno messo in una posizione compromettente rispetto alla donna
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Lavoro
Licenziamento
L’opinione personale sulla gara d'appalto non giustifica il licenziamento del dipendente.
Il dipendente era stato licenziato a seguito delle parole pronunciate durante una riunione aziendale. Tali opinioni, tuttavia, non possono essere considerate come un'accusa diretta sufficiente a giustificare il suo allontanamento dall’azienda.
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Penale
Quiete pubblica
Rumori eccessivi provenienti dal locale: condanna inevitabile per il gestore.
Confermata la condanna per il disturbo arrecato, nel corso degli anni, alle occupazioni e al risposo delle persone residenti nelle vicinanze della struttura. Previsto anche un corposo risarcimento, cioè 6mila euro a testa, per le persone offese.
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Obbligazioni e contratti
Compravendita
Responsabilità e chiamata in causa tra venditore, acquirente e costruttore
Un venditore di una casa può chiamare un costruttore terzo solo per evitare responsabilità per gravi difetti nella costruzione, non per non aver comunicato all'acquirente i difetti conosciuti.
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Obbligazioni e contratti
Tutela del consumatore
Vettura usata difettata data in permuta per l’acquisto di un nuovo veicolo: possibile comunque il risarcimento.
Confermato in via definitiva il diritto di un uomo a percepire oltre 2mila euro dalla società che gli ha venduto una vettura usata caratterizzata da un grave malfunzionamento dell’impianto di alimentazione a GPL. Legittima la pretesa risarcitoria avanzata dall’uomo, nonostante egli abbia dato in permuta il veicolo difettato per acquistarne uno nuovo.
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Lavoro
Pubblico impiego
Il dipendente comunale con mansioni superiori ha diritto alla corresponsione delle differenze retributive
È previsto il diritto al pagamento della differenza di retribuzione tra il trattamento economico iniziale designato per la categoria d'appartenenza rispetto a quello iniziale della categoria in cui è classificato il lavoratore