Taglio del marciapiede pubblico e accesso a una via gravata da una servitù di pubblico passaggio: impossibile parlare di ‘passo carrabile’
Messa in discussione la pretesa economica avanzata da un Comune nei confronti di un condominio
La situazione in cui vengono a trovarsi i veicoli in movimento, sebbene lentissimo, non è assimilabile a quella dei veicoli incolonnati in sosta, la cui marcia è per definizione sospesa
Il singolo condòmino non può, senza il consenso degli altri condòmini, procedere allo scavo in profondità del sottosuolo condominiale per ricavarne nuovi locali o ingrandire quelli già esistenti