Paziente in condizioni gravi, intervento necessario: medico comunque colpevole per il mancato ottenimento del consenso informato
Evidente la responsabilità del medico che ha effettuato l’operazione, conclusasi poi con la morte del paziente
Necessario fare riferimento alla volontà di fare sorgere un nuovo rapporto obbligatorio in sostituzione di quello precedente, con nuove e autonome situazioni giuridiche, e all’animus novandi consistente nella inequivoca intenzione delle parti di estinguere l’originaria obbligazione sostituendola con una nuova, e all’aliquid novi, inteso come mutamento sostanziale dell’oggetto della prestazione o del titolo del rapporto
Tale prospettiva vale soprattutto se la cosa, come, ad esempio, il manto stradale, richiede nella sua normale utilizzazione l’interazione dell’agire umano