Niente ‘reversibilità’ per la figlia disabile se manca la ‘vivenza a carico’ e c’è ancora l’altro genitore
Respinta la richiesta avanzata dalla ragazza nei confronti dell’INPS
Per decidere sul possibile risarcimento è necessario considerare il valore della relazione nonno-nipote ma è anche necessario fissare i limiti entro cui detta relazione può essere considerata
La quota cosiddetta d’obbligo, da calcolare sull’organico complessivo, vincola in modo assoluto il datore di lavoro ad individuare gli aventi diritto all’assegnazione dei posti riservati, essendosi in presenza di un principio generale che non può essere in alcun modo violato, e il relativo rispetto è ineludibile